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La storia
L'idea della Regata
delle Antiche Repubbliche Marinare nacque con lo scopo di
rievocare, con una manifestazione tipicamente marinara, i
caratteri e le vicende delle quattro città che nel
medioevo corsero i mari scrivendovi le storie gloriose di
altrettante libere Repubbliche.
Nel 1955 a Genova, ebbe luogo una prima edizione
sperimentale della Regata che venne disputata su
"gozzi" a quattro vogatori, mentre nel 1956, a
Pisa, l'attuale Palio remiero ebbe i veri natali
preceduto dalla prima sfilata del grande corteo
rievocativo di quattro diversi episodi della storia di
Amalfi, Genova, Pisa e Venezia.
Crediamo sia l'unico caso in cui una manifestazione
storico-agonistica abbia ottenuto in un breve periodo di
tempo una così larga risonanza nazionale ed anche
internazionale, abbia interessato ed appassionato
centinaia di migliaia di cittadini di ogni categoria ed
abbia ottenuto unanimi ed entusiastici dalla stampa
nazionale ed estera.
La
Manifestazione ha avuto pieno successo sin dalla sua
prima edizione perchè in essa sono contenuti e si
fondono tutti gli elementi atti a suscitare
l'appassionato interesse dei cittadini e cioè, il
ricordo ed il riferimento ad epoche e luoghi fra i più
importanti della storia nazionale, il lato coreografico
rappresentato dagli splendidi costumi indossati da quasi
quattrocento componenti il Corteo Storico, ed infine il
lato agonistico intensamente vissuto dagli equipaggi dei
quattro armi che, con impegno e passione, ripropongono in
chiave moderna le antiche gesta dei Padri Amalfitani,
Genovesi, Pisani e Veneziani ed esprimono quanto di
meglio possano allineare le quattro città nel campo dei
vogatori a sedile fisso.
Le quattro
imbarcazioni, che hanno colori e polene differenti:
Amalfi, l'azzurra del cavallo alato; Genova: il bianco ed
il leone, furono disegnate del prof. Vaglini di
Cooperativa Gondolieri in Venezia in S. Marco.
Attualmente la gara si disputa su galeoni in vetroresina
del tipo ad otto vogatori con timoniere, costruite dai
Cantieri Nautica C/4 di Roncade, sono uguali per
sagomatura, struttura degli scafi, timoni e
sovrastrutture. Caratterizzate da sedili fissi, il loro
peso minimo è di circa 800 chilogrammi; gli equipaggi,
indossano i costumi delle rispettive Repubbliche per le
quali gareggiano. Il percorso della gara è 2000 metri in
linea e mentre nelle altre città si snoda sulle acque
del mare, a Pisa è sul fiume Arno che viene percorso
controcorrente. La manifestazione termina con la consegna
del Trofeo, lo stendardo del 1° premio e la medaglia
d'oro all'equipaggio vincitore. Il trofeo, che
rappresenta una galea medioevale, viene custodito per un
anno dalla città che si è aggiudicata la Regata, poi
torna ad essero messo in palio nella edizione successiva.
Il
9/6/1956 a Venezia, sulla riva dei Giardini Reali, con
suggestiva cerimonia, resa solenne dalla presenza si S.E.
Angelo Roncalli, allora Patriarca di Venezia e
successivamente eletto Papa Giovanni XXIII, ebbe luogo il
battesimo ed il varo delle barche.
Oltre alle edizioni annuali della Regata che si tengono a
turno nelle quattro città si sono svolte delle edizioni
straordinarie: nel 1961 una rappresentanza delle quattro
Repubbliche con i costumi del Corteo partecipò a Torino
alle Manifestazioni Celebrative del Centenario
dell'Unità d'Italia.
Nel 1975 le Repubbliche di Amalfi, Genova, Pisa e
Venezia, con proprie delegazioni, furono scelte a
rappresentare l'Italia alla Mostra Internazionale
Oceanografica di Okinawa in Giappone.
Nel 1983 la competizione remiera dei Galeoni si è svolta
a Londra e gli equipaggi di Amalfi, Genova, Pisa e
Venezia si sono confrontati con quattro equipaggi
selezionati dalla municipalità locale, mentre nel 1988
una edizione straordinaria si è tenuta a Bari.
La Manifestazione si onora ogni anno dell'Alto Patronato
del Presendente della Repubblica, della presenza di
numerose Autorità di Governo e, qualche volta, dello
stesso Capo dello Stato.
Alla XXXVIII Regata di Amalfi, svoltasi l' 11 luglio
1993, intervenne l'allora Presidente della Camera On.le
Giorgio Napolitano, oltre a numerosi esponenti politici e
delle istituzioni regionali e provinciali.
In tutte le precedenti edizioni svoltesi ad Amalfi la
Regata è stata seguita da numerosi giornalisti ed
inviati speciali dei maggiori quotidiani e riviste,
mentre le riprese televisive sono state effettuate dalla
RAI e da altre emittenti nazionali ed estere.
Grande è l'importanza che questo Comitato annette alla
Regata 1997 che coinvolgerà non solo Amalfi, ma l'intera
Costiera Amalfitana, con prevedibili positivi riflessi
sia per l'immagine che per l'economia generale
dell'intero comprensorio.
Il prossimo 1° giugno, nel ricordare la presenza storica
di Amalfi, la più piccola ma la più antica delle
Repubbliche Marinare, nei traffici commerciali e nei
movimenti culturali verso i paesi del Mediterraneo, la
Regata offrirà l'occasione per riaffermare l'incisività
dell'immagine di questa piccola Città che nel mondo,
ancora oggi, è presente con tutto il suo patrimonio di
culla del Diritto Marittimo e dell'ingegno
imprenditoriale.
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