Il corteo storicoPisa
Il Corteo Storico della Repubblica Marinara di Pisa è composto da 80 figuranti che rappresentano i massimi organi di governo della città nel momento della sua massima potenza, prima della disfatta della Meloria (1284). Il Gonfalone scortato da due valletti apre il corteo e subito dopo sfilano tre vogatori di parata e otto trombettieri, il Sergente - che era il comandante dell'esercito - e dodici fanti. Vengono poi tre famuli e il podestà con il suo Palafreniere, il Capitano dei Giudici ed i Senatori, che rappresentavano i collegi legislativi del Comune. Seguono i massimi esponenti della borghesia mercantile al potere dopo il 1254: gli Anziani, l'Ambasciatore, il Capitano del Popolo, che era il capo dei popolani ed il tutore dei loro interessi di fronte ai Nobili, il Console di una delle più importanti Corporazioni della Repubblica, quella dei Mercanti, ed i Priori delle Sette Arti. Otto tamburini e quattro alfieri scortano Kinzica de' Sismondi, la leggendaria eroina pisana che, si racconta, salvò la patria da un'incursione musulmana nel 1004 suonando le campane a stormo e riuscendo così a radunare gli armati in tempo per ricacciare gli invasori. Infine viene il gruppo costituito dall'Ammiraglio della Flotta, dai Consoli del Mare e dal capo della Corporazione dalla quale dipendevano tutte quelle Arti che avevano a che vedere con l'armamento delle navi e con i traffici martittimi. Il corteo è chiuso da dodici marinai precedeti dal patrono e da due comiti. |